«Sospensione di mutui e prestiti»

  • 02 mag 2020
Per agevolare la situazione di tante famiglie italiane, Abi (l’Associazione bancaria italiana) e Assofin (l’Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare), insieme con diverse associazioni dei consumatori tra cui Confconsumatori, hanno definito due documenti che danno la possibilità di sospendere per un tempo definito la quota capitale delle rate dei mutui garantiti da immobili e degli altri finanziamenti a rimborso rateale. «Abi e Assofin – commentano da Confconsumatori – hanno dimostrato sensibilità nei confronti delle esigenze straordinarie che sono emerse nell’attuale periodo di emergenza sanitaria». I requisiti e le condizioni soggettive di accesso agli accordi sono le stesse per entrambi i documenti: cessazione del rapporto di lavoro subordinato o atipico, cassa integrazione, sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per 30 giorni consecutivi e perdita di fatturato per i lavoratori autonomi
Abi: accordo di sospensione dei mutui ipotecari su immobili e prestiti chirografari a rimborso rateale. Questo accordo realizzato con Abi permette di sospendere fino a 12 mesi la quota capitale delle rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020 dei mutui garantiti da immobili e le rate dei pagamento dei finanziamenti non garantiti da garanzia reale, a rimborso rateale e con mutui garantiti da immobili erogati per finalità diverse dall’acquisto della prima casa oppure, pur essendo connessi a tale acquisto, che non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini. La richiesta dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2020.
Assofin: moratoria Covid-19 per il credito ai consumatori. I titolari di contratti di credito ai consumatori che, per l’emergenza Covid-19, si trovino in difficoltà nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020, possono chiedere la sospensione del pagamento della rate dei finanziamenti di importo superiore a 1.000 euro (importo finanziato) e durata originaria superiore a 6 mesi, concessi da banche e intermediari finanziari a favore di consumatori e stipulati fino al momento in cui verrà lanciata la moratoria. Questo accordo, inoltre, prevede la possibilità di sospendere anche la cessione del quinto, per una durata di 6 mesi, e sarà anche possibile sospendere solo la parte capitale.
Ancora oggi, però, non è stata resa disponibile la modulistica e non è stato ancora stilato l’elenco delle finanziarie aderenti all’accordo. Le associazioni dei consumatori aderenti, tra cui Consumatori, hanno chiesto la pubblicazione delle adesioni: «Invitiamo le banche e le finanziarie – esorta Confconsumatori – ad aderire al più presto agli accordi e a rendere nota la loro adesione». Confconsumatori ha inoltre chiesto ad Assofin di invitare gli intermediari, in caso di richiesta, a fornire al consumatore un preventivo dell’aumento della rata successiva alla sospensione del pagamento, proponendo anche, in alternativa, di allungare il piano di ammortamento.
I consumatori che volessero usufruire dei protocolli possono contattare le sedi territoriali di Confconsumatori per ricevere assistenza nella preparazione e nell’invio della domanda. Lo sportello Confconsumatori di Grosseto, in via della Prefettura 3, da lunedì 4 maggio riapre al pubblico su appuntamento, da concordare chiamando tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 18, il numero 0564 417849. Per assistenza è possibile anche scrivere alla mail grosseto@confconsumatori.it.

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