Caim e Regione Toscana per il progetto Field

  • 17 giu 2019
Venti appuntamenti – il primo dei quali è in calendario mercoledì 19 giugno a partire dalle 8.45 all’Hotel Granduca di Grosseto – per insegnare agli operatori agricoli toscani ad innovare la loro azienda. È l’obiettivo del progetto “Field, Il futuro in campo – Azioni di informazione, conoscenza e innovazione, a supporto dello sviluppo competitivo e sostenibile del sistema agricoltura toscano”, finanziato dal Por Fse, il Programma operativo regionale attraverso il Fondo sociale europeo, tramite la Regione Toscana e promosso dall’agenzia formativa del laboratorio di analisi Caim Group, in partnership con Cnr-Istituto di ricerca sugli ecosistemi terresti, Cnr-Istituto di Bioeconomia, e con l’istituto Leopoldo II di Lorena di Grosseto. L’iniziativa si inserisce nel “Programma di sviluppo rurale della Regione Toscana” che ha come finalità quella di sostenere le aziende agricole regionali nelle sfide che devono affrontare per essere competitive rispetto al resto dell’Europa e del mondo. «La Toscana – spiegano da Caim, soggetto attuatore del progetto – ha una vocazione profondamente legata alla terra ma nel contempo ha la necessità di far crescere le sue imprese e proiettarle verso il futuro, perché ad oggi le sole coltivazioni non bastano più per approdare sui mercati e trasformare in valore economico quanto viene prodotto. E proprio nell’ambito dello sviluppo si inserisce il progetto Field: finalità del piano è appunto quella di mettere a disposizione degli imprenditori del settore e dei loro dipendenti conoscenze a supporto dello sviluppo del sistema agricolo». I 17 seminari e i tre incontri informativi, in calendario da giugno 2019 a giugno 2020 in varie città toscane, sono gratuiti e serviranno agli addetti ai lavori ad accrescere le loro conoscenze per poi trasferirle nella gestione d’impresa, riuscendo così a mantenere uno standard adeguato alle richieste del mercato e dell’Europa. Gli argomenti trattati si dividono – al momento – in sei macroaree: si parlerà di creazione d’impresa, normative, gestione delle risorse idriche, tutela della fertilità dei terreni, energie rinnovabili, biodiversità e salvaguardia del paesaggio. I docenti sono professionisti del settore riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Ai seminari e agli incontri tematici possono partecipare imprenditori e dipendenti del settore agricolo ma anche amministratori pubblici. L’agenzia formativa del centro di analisi Caim, accreditata dalla Regione Toscana, è capofila del progetto: l’azienda, con sede centrale a Follonica, opera principalmente nel settore agricolo, dotando il territorio delle competenze richieste dalle imprese, quindi dal tessuto economico locale. Caim negli anni ha sviluppato sinergie con le imprese grazie a un core business che riguarda l’analisi degli alimenti, l’ecologia e l’eco- tossicologia; collabora anche con le scuole, tra cui l’Isis Leopoldo II di Lorena che è capofila del Polo tecnico professionale Agri.cul.tura di Grosseto. La responsabile del progetto è l’enologa e consulente Graziana Grassini, che collabora con importanti aziende vinicole del territorio e ha condiviso esperienze e competenze con docenti e consulenti collegati al Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze e Pisa. Da qui la partnership con l’istituto Leopoldo II di Lorena e con i due Cnr toscani. Il primo seminario gratuito è in programma mercoledì 19 giugno all’hotel Granduca di Grosseto (via Senese 170) e sarà tenuto da Alberto Mattiacci, professore ordinario in Economia e gestione delle imprese, Università di Roma-La Sapienza, e da Francesco Gentili, formatore di marketing e consulente aziendale. Il tema del primo incontro è “Marketing delle imprese e delle produzioni agricole, promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizioni locali”. Per iscriversi o avere informazioni è possibile inviare una mail a formazione@caimgroup.it o chiamare il Centro analisi Caim ai numeri 0566 54162 – 338 4870383.

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