“Aspettando Scriabin” piano e voce

  • 02 apr 2021

Pianoforte e voce per un nuovo concerto in diretta streaming sui canali dei Teatri di Grosseto. Il pianista Stefano Romani e la mezzosoprano Ida Maria Turri venerdì 2 aprile alle 21 presentano “To the queen of heaven”, uno spettacolo della rassegna “Aspettando il Premio Sciabin” organizzata dal Comune di Grosseto con Antonio Di Cristofano, presidente dell’Associazione musicale “Scriabin”. Il concerto è trasmesso gratuitamente in diretta streaming sulla pagina Facebook “Teatri di Grosseto” e sul canale YouTube “Teatri di Grosseto Official”. Il programma della serata prevede l’esecuzione di brani di autori diversi e differenti stili. Si parte con “To the queen of heaven” di Dunhill e a seguire: “Love’s philosophy” di Quilter, “Oh that it were so” e “Valse capriceuse” di Bridge, Zigeuner Lieder Op. 103 di Brahms, “Intermezzo (Cavalleria rusticana)” di Mascagni, “Goodbye” di Tosti e “Mattinata” di Leoncavallo. Ida Maria Turri è nata in Inghilterra da genitori italiani, ha studiato canto in Gran Bretagna e in Italia. È stata scelta per numerose e importanti rappresentazioni in tutto il mondo e ha cantato per le maggiori compagnie liriche inglesi esibendosi in teatri come Wigmore Hall e Queen Elisabeth Hall a Londra, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro comunale “Luciano Pavarotti” di Modena e il Suntory Hall Tokyo. Intensa è stata la sua collaborazione come solista con orchestre di livello internazionale. Ha cantato inoltre per i reali britannici e per Betty Boothroyd, la prima donna speaker della Camera dei comuni britannica. Stefano Romani si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Riva del Garda, perfezionandosi all’Ecole normale de musique “Alfred Cortot” di Parigi. Dagli anni Novanta a oggi ha vinto molti premi in concorsi musicali come solista e in formazione cameristica. Ha insegnato nei conservatori di Monopoli e di Firenze e attualmente è docente al Conservatorio “Bonporti” di Trento nella sezione distaccata di Riva del Garda. All’Istituto “Boccherini” di Lucca ha conseguito il diploma di secondo livello con il massimo dei voti e la lode.

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