Fondo indennizzo risparmiatori, le domande

  • 08 gen 2020

Con la Finanziaria dell’anno 2020 è stato differito, dal 22 febbraio al 18 aprile 2020, il termine per la presentazione delle domande di accesso al Fir, il Fondo indennizzo risparmiatori. Il Fir è destinato a indennizzare gli azionisti e obbligazionisti (subordinate) delle 4 banche – Banca popolare dell’Etruria, Banca Marche, Cassa di risparmio di Ferrara e Cassa di risparmio di Chieti – in liquidazione coatta amministrativa nel 2015, nonché delle due banche venete (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca). «Confconsumatori – fanno sapere dall’associazione – ritiene utile lo slittamento del termine, considerando che dalle nostre sedi sono stati riscontrati ritardi poco giustificati nell’emissione dei certificati di possesso (indispensabili) e del costo storico dei titoli da parte delle banche che hanno acquisto le banche fallite». Gli interessati possono contattare l’associazione rivolgendosi agli sportelli territoriali (l’elenco completo è su www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/) oppure scrivendo alla casella e-mail risparmio@confconsumatori.it. «Si ricorda – fanno sapere ancora dall’associazione – che ai fini della presentazione della domanda non sono indispensabili i limiti di reddito imponibile (35mila euro) e patrimonio mobiliare (100mila): è possibile documentare il misselling, ovvero l’errore delle banche nella vendita dei titoli in quanto non adeguati e non appropriati per il cliente». Per la Toscana i risparmiatori possono chiamare anche il numero 328 7958074 e contattare le varie sedi territoriali individuando i recapiti sul sito www.confconsumatoritoscana.it.

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