Hexagon Film Festival, la fase finale

  • 08 ott 2019
Dopo il grande successo di pubblico della sezione “Corti in vetrina”, con la proiezione di dieci cortometraggi in altrettanti negozi del centro storico, l’Hexagon Film Festival torna con la fase finale. L’appuntamento con la rassegna internazionale dei cortometraggi è da mercoledì 9 a venerdì 11 ottobre al cinema Aurelia Antica Multisala di Grosseto. Il programma prevede la proiezione di altre 26 opere realizzate da filmaker di tutto il mondo, suddivise in altre tre sezioni: “Tiferet” (live action a tema libero), “Bereshit” (animazione a tema libero) e “Il lato positivo” (live action e animazione sul tema della disabilità). È il gran finale della prima edizione di Hexagon Film Festival, rassegna curata dalla Fondazione L’Altra città e da Kalonism Film con il supporto del Comune di Grosseto (in particolare del servizio Attività produttive e dell’assessore Riccardo Ginanneschi) e del Centro commerciale naturale-Centro storico Grosseto, la collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura, Aurelia Antica Shopping Center e Aurelia Antica Multisala, il contributo di Euronics-Gruppo Cds e Conad e Rete Ivo come media partner. «Siamo davvero in trepidazione  – dice Lorenzo Santoni, direttore artistico di Hexagon Film Festival – per la fase finale. Dopo il grande riscontro di “Corti in vetrina”, evento capace di attirare nel centro storico circa 4mila spettatori in 3 giorni, stiamo lavorando per offrire uno spettacolo ancora più emozionante. Se avete apprezzato i corti dei negozi, questi al cinema vi lasceranno senza fiato. E nella serata finale potrete assistere alla performance unica di Caterina Palazzi e Kanaka: un’improvvisazione dal vivo di musica ed immagini. Ma abbiamo in serbo altre sorprese». Ecco il programma Nelle prime due giornate – mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre a partire dalle ore 18 – è prevista la proiezione dei cortometraggi delle tre sezioni a Aurelia Antica Multisala, a ingresso libero. Venerdì 11 ottobre invece sarà la giornata di chiusura del festival, con la cerimonia di premiazione che andrà in scena sempre a Aurelia Antica Multisala a partire dalle ore 20, aperta dalle performance della contrabbassista Caterina Palazzi e del visual artist Kanaka. Saranno presenti i registi selezionati, i vincitori, i componenti la giuria (presieduta dall’attore e regista Paolo Sassanelli) e tanti ospiti speciali. Verranno assegnati quattro premi principali e quattro menzioni speciali: in premio 500 euro al primo classificato per ognuna delle quattro categorie in gara. La giuria di esperti decreterà i vincitori nelle tre sezioni “Tiferet”, “Bereshit” e “Il lato positivo”, e saranno annunciati anche i verdetti per la sezione “Corti in vetrina”, in questo caso affidati al pubblico, che ha potuto votare i cortometraggi preferiti tra quelli proiettati nei negozi del centro tramite il sistema del Qr-Code dal proprio smartphone. Il vincitore della sezione “Il lato positivo” (o uno dei film selezionati) inoltre farà parte del programma della prossima edizione di “Uno sguardo raro”, il festival internazionale sulle malattie rare, con il quale Hexagon Film Festival ha appena annunciato di aver stretto una partnership. L’intera serata di premiazione a Aurelia Antica Multisala sarà trasmessa in diretta streaming su Ivo Play. Tutte le informazioni sulle opere in concorso sono sulla pagina Facebook di Hexagon Film Festival.
IL PROGRAMMA
Mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, Aurelia Antica Multisala, dalle ore 18
Sezione “Tiferet”: 
“Andrà tutto bene” di Luca Angeletti, Italia; “Anna” di Federica D’Ignoti, Italia; “Ariana” di Fernando Pozo Garcia, Spagna; “Deformazione professionale” di Daniele Morelli, Italia; “Ferrini” di Uriel de Nola, Italia; “Je suis chaud!” di Benoit Bargeton, Francia; “L’uomo che non voleva uscire di casa” di Savino Genovese, Italia; “Mazeppa” di Jonathan Lago Lago, Francia; “Mithyabadi” di Urko Olazabal, Spagna; “Moths to flame” di Luca Jankovic e Marco Pellegrino, Italia; “Nooh” di Edoardo Bramucci, Italia; “Scenario” di Alex Avella e Alessandro De Leo, Italia; “Seconda ripresa” di Brace Beltempo, Italia; “The Great Mukhiya” di Ashin Poudel, Nepal; “The role” di Farnoosh Samadi, Iran; “Todos mis padres” di Bernabé Rico, Spagna
Sezione “Bereshit”: 
“Carlotta’s face” di Valentin Riedl e Frederic Schuld, Germania; “Inanimate” di Lucia Bulgheroni, Regno Unito; “Love me, fear me” di Veronica Solomon, Germania; “Robot will protect you” di Nicola Piovesan, Estonia; “Sangro” di Bruno Castro, Guto Br e Thiago Minamisawa, Brasile
Sezione “Il lato positivo”: 
“Capitan Kinesis” di Carles Jofre, Spagna; “In between two hands” di Osman Yazici, Turchia; “Io la sedia me la porto da casa” di Aurora Deiana, Italia; “Las otras camas” di Jonay Garcia, Spagna; “Portraitiste” di Cyrus Neshvad, Lussemburgo
Venerdì 11 ottobre, Aurelia Antica Multisala, ore 20
Cerimonia di premiazione
Giuria di qualità:
Paolo Sassanelli (presidente; attore e regista, vincitore del Nastro d’argento) e composta da Simona Bartezzati (co-fondatrice di “Uno sguardo raro”, festival di film sulle malattie rare), Simone Massi (disegnatore e vincitore di un David di Donatello), Isabella Salvetti (regista vincitrice del Globo d’oro) e Stefano Lodovichi (regista grossetano che ha diretto due serie tv per Rai e Mediaset).

Rassegna stampa: