Hexagon Film Festival, gran finale

  • 10 ott 2019
Per l’Hexagon Film Festival è arrivato il momento del gran finale. Venerdì 11 ottobre a partire dalle ore 20 al cinema Aurelia Antica Multisala andrà in scena la cerimonia di premiazione della prima edizione della rassegna internazionale di cortometraggi che ha portato a Grosseto 36 “corti” realizzati da registi di tutto il mondo. La serata, così come le due precedenti giornate di proiezione, è a ingresso libero. La cerimonia sarà aperta dalla performance della contrabbassista Caterina Palazzi e del visual artist Kanaka: un’esibizione che vedrà i due artisti interagire tra musica e video. Kanaka (Andrea Maioli) ha collaborato con tanti artisti nella produzione di videoclip ed è uno dei fondatori della label sperimentale Manyfeetunder; Caterina Palazzi è la leader della band Sudoku Killer. Il programma della serata prevede la presenza dei registi selezionati, dei vincitori, dei componenti la giuria (presieduta dall’attore e regista Paolo Sassanelli), delle autorità locali e di tanti altri ospiti speciali. Saranno assegnati quattro premi principali e quattro menzioni speciali: in premio 500 euro al primo classificato per ognuna delle quattro categorie in gara. La giuria di esperti ha deciso i vincitori nelle tre sezioni “Tiferet”, “Bereshit” e “Il lato positivo”, mentre i verdetti per la sezione “Corti in vetrina” (opere proiettate a settembre in dieci negozi del centro) sono stati affidati al pubblico, che ha votato i cortometraggi preferiti con lo smartphone tramite il sistema Qr-Code. Il vincitore della sezione “Il lato positivo” (o uno dei film selezionati dagli organizzatori) inoltre farà parte del programma della prossima edizione di “Uno sguardo raro”, il festival internazionale sulle malattie rare, con il quale Hexagon Film Festival ha appena annunciato di aver stretto una partnership. Hexagon Film Festival, il cui direttore artistico è Lorenzo Santoni, è una rassegna curata dalla Fondazione L’Altra città e da Kalonism Film con il supporto del Comune di Grosseto (in particolare del servizio Attività produttive e dell’assessore Riccardo Ginanneschi) e del Centro commerciale naturale-Centro storico Grosseto, la collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura, Aurelia Antica Shopping Center e Aurelia Antica Multisala, il contributo di Euronics-Gruppo Cds e Conad e Rete Ivo come media partner. L’intera serata di premiazione a Aurelia Antica Multisala sarà trasmessa in diretta streaming su Ivo Play. Tutte le informazioni sulle opere in concorso sono sulla pagina Facebook di Hexagon Film Festival.
LE OPERE IN CONCORSO
Sezione “Corti in vetrina”: 
“9 Pasos” di Marisa Crespo Abril e Moisés Pérez, Spagna; “En Svensk Klassiker” di Måns Berthas, Svezia; “Finder, un juego de niños” di di Pablo Gilez, Spagna; “Hypnosis” di David Trujillo, Francia; “Le vivre ensemble” di José Luis Santos, Spagna; “Nirvana” di Rubén Llama, Spagna; “Primates” di Artur Molina e Helio Valero, Spagna; “Re-Live” di Sotiris Petridis e Tania Nanavraki, Grecia; “Timepulse” di Antonella Mignone e Cristiano Panepuccia, Italia; “Wash Me!” di Francesco Prisco, Italia.
Sezione “Tiferet”: 
“Andrà tutto bene” di Luca Angeletti, Italia; “Anna” di Federica D’Ignoti, Italia; “Ariana” di Fernando Pozo Garcia, Spagna; “Deformazione professionale” di Daniele Morelli, Italia; “Ferrini” di Uriel de Nola, Italia; “Je suis chaud!” di Benoit Bargeton, Francia; “L’uomo che non voleva uscire di casa” di Savino Genovese, Italia; “Mazeppa” di Jonathan Lago Lago, Francia; “Mithyabadi” di Urko Olazabal, Spagna; “Moths to flame” di Luca Jankovic e Marco Pellegrino, Italia; “Nooh” di Edoardo Bramucci, Italia; “Scenario” di Alex Avella e Alessandro De Leo, Italia; “Seconda ripresa” di Brace Beltempo, Italia; “The Great Mukhiya” di Ashin Poudel, Nepal; “The role” di Farnoosh Samadi, Iran; “Todos mis padres” di Bernabé Rico, Spagna
Sezione “Bereshit”: 
“Carlotta’s face” di Valentin Riedl e Frederic Schuld, Germania; “Inanimate” di Lucia Bulgheroni, Regno Unito; “Love me, fear me” di Veronica Solomon, Germania; “Robot will protect you” di Nicola Piovesan, Estonia; “Sangro” di Bruno Castro, Guto Br e Thiago Minamisawa, Brasile
Sezione “Il lato positivo”: 
“Capitan Kinesis” di Carles Jofre, Spagna; “In between two hands” di Osman Yazici, Turchia; “Io la sedia me la porto da casa” di Aurora Deiana, Italia; “Las otras camas” di Jonay Garcia, Spagna; “Portraitiste” di Cyrus Neshvad, Lussemburgo
Giuria di qualità: 
Paolo Sassanelli (presidente; attore e regista, vincitore del Nastro d’argento) e composta da Simona Bartezzati (co-fondatrice di “Uno sguardo raro”, festival di film sulle malattie rare), Simone Massi (disegnatore e vincitore di un David di Donatello), Isabella Salvetti (regista vincitrice del Globo d’oro) e Stefano Lodovichi (regista grossetano che ha diretto due serie tv per Rai e Mediaset).

Rassegna stampa: