A Clarisse arte la mostra “Dune”

  • 28 nov 2019

Al Polo culturale Le Clarisse di Grosseto si inaugura la mostra “Dune – Arti Paesaggi Utopie”: foto, video, incontri e racconti sulle opere realizzate durante la residenza d’artista all’Oasi San Felice di Marina di Grosseto, di proprietà Allianz e affiliata Wwf. L’appuntamento è per venerdì 29 novembre alle ore 18: sarà presentato anche il catalogo, edito da Effigi, e la mostra sarà visitabile fino a domenica 8 dicembre (ingresso gratuito). Installazioni artistiche e sonore, performance site-specific, foto e video d’arte: sono queste le opere realizzate tra l’11 e il 15 settembre scorsi in un paesaggio incontaminato a ridosso del mare con più ambienti naturali: la spiaggia, le dune, la pineta, il fiume e il mare. La residenza era dedicata a 15 artisti emergenti under 35 nel campo dell’arte ambientale e della Land Art, in arrivo da tutta Italia, chiamati a proporre modalità d’intervento creativo sul paesaggio protetto delle dune e delle sue aree contigue (pineta e fiumara) utilizzando il linguaggio dell’arte come strumento di indagine, valorizzazione e riconnessione interiore con l’ambiente, dove la natura è il punto di partenza e il punto di arrivo. I giovani artisti sono stati selezionati da una commissione formata da Mauro Papa (Clarisse Arte), Giorgio Zorcù (Accademia Mutamenti), Giada Breschi e Mara Pezzopane (Clan) in seguito a una open call nazionale cui sono pervenute 90 domande di partecipazione. A loro si sono uniti un gruppo di artisti ospiti senior, invitati dai curatori, per la creazione di installazioni e performance, e un gruppo di guide ambientali e naturalistiche. Si è costituito così un campus creativo transdisciplinare che domenica 15 settembre, dopo cinque giorni di lavoro full immersion, si è aperto alle visite e agli sguardi degli spettatori. E adesso la mostra al Polo culturale Le Clarisse è la restituzione del lavoro svolto durante la residenza artistica. Il progetto “Dune – Arti Paesaggi Utopie” è ideato e prodotto dalla compagnia teatrale Accademia Mutamenti, a cura di Mauro Papa e Giorgio Zorcù, con l’assistenza delle curatrici Giada Breschi e Mara Pezzopane di Clan. È stato finanziato dal bando Toscanaincontemporanea della Regione Toscana, dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Grosseto e dalla Pro Loco di Marina di Grosseto, da Allianz e dal Vivaio Principina; hanno collaborato Fondazione Grosseto Cultura, l’Istituto superiore Polo Bianciardi e la società cooperativa Silva (contatti: Giorgio Zorcù, direttore artistico Accademia Mutamenti: 348 4036571; giorgio.zorcu@accademiamutamenti.it).

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