«A disposizione per i vaccini»

  • 02 apr 2021

«Danni devastanti in seguito ai ritardi del programma vaccinale. Mettiamo a disposizione le nostre conoscenze e i nostri strumenti per chi ha bisogno di aiuto nelle prenotazioni». È l’appello di Confconsumatori Toscana alle istituzioni regionali in seguito all’ultima riunione del Consiglio della salute nella sede della Regione Toscana – un organismo al quale partecipano anche i rappresentanti del Crcu-Comitato regionale consumatori utenti – nella quale è stata illustrata la situazione sul fronte vaccinale, che vede levarsi proteste in tutto il territorio toscano. «Rivolgiamo un appello pubblico – dichiarano da Confconsumatori – affinché gli gli organi e le autorità preposte mettano in campo tutte le iniziative e le azioni indispensabili e necessarie per velocizzare il programma vaccinale nella nostra regione. Dopo un inizio che non è stato sicuramente positivo, e che ha visto un’organizzazione deficitaria sotto tanti punti di vista anche per quanto concerne la comunicazione sulle modalità di accesso, i toscani stanno vivendo un periodo caratterizzato dalla totale incertezza nel futuro, economico, sociale e sanitario, con conseguenti ripercussioni e limitazioni che ormai sembrano prorogate a tutto il mese di aprile».

I danni all’economia, alla didattica, alla salute mentale, alla crescita dei giovani e alla tutela delle persone anziane e fragili sono devastanti. «Ogni giorno lo testiamo nelle nostre sedi, dove i consumatori ci chiedono assistenza non solo per i loro problemi economici, ma anche e soprattutto per quelli psicologici derivanti dalla totale mancanza di sicurezza del futuro. Il tutto aggravato dall’assenza di misure sociali per il 2021, quali ad esempio la sospensione dei mutui e la moratoria di bollette che da mesi sollecitiamo ad ogni livello. Ci rivolgiamo quindi a chi ha precisi doveri nei confronti della collettività affinché si verifichi un’accelerazione sul fronte del piano vaccinale e soprattutto, per non far vivere le persone nell’incertezza della vaccinazione, si predisponga una migliore e completa comunicazione sulle modalità di accesso al vaccino, che non può avvenire esclusivamente via internet perché così si escludono proprio le persone fragili, limitate nella conoscenza delle informazioni. Ad esempio, attualmente manca proprio una completa comunicazione sulle categorie “fragili e vulnerabili”, i cui criteri si rinvengono solo online».

E Confconsumatori Toscana si mette a disposizione. «Con spirito costruttivo e senso di responsabilità – è l’annuncio dell’associazione – mettiamo a disposizione dei cittadini e delle istituzioni i nostri strumenti e conoscenze tecnologiche per aiutare chi ha bisogno di prenotare il vaccino e diffondere informazioni capillari sul territorio, perché nessuno resti indietro, auspicando però che l’istituzione regionale consenta la prenotazione vaccinale non solo attraverso la piattaforma informatica. Serve un corale sforzo unitario, con il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore, per migliorare la performance vaccinale e fornire inequivoche informazioni capaci di far vivere con una manciata di serenità in più le persone anziane (non solo gli over 80) e quelle vulnerabili».

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