«Non pagate rette e servizi non erogati»

  • 11 mar 2020

I telefoni delle sedi di Confconsumatori ricevono in questi giorni incessanti richieste da parte dei genitori che si vedono chiedere, ad esempio, la retta dell’asilo nido o della materna da parte di Comuni e privati per il mese di marzo. «Non occorre essere fini giuristi, non occorrono norme eccezionali – ricordano da Confconsumatori – ma è sufficiente rispettare quello che c’è. Si tratta di contratti a prestazioni corrispettive, quindi se la prestazione non viene erogata, anche se non per colpa della scuola, la retta non va pagata. Ci auguriamo dunque che i Comuni e le scuole private si astengano dalla richiesta oppure propongano, se possibili e fattive (a scelta dei consumatori), soluzioni alternative come il prolungamento della durata del nido o della scuola. Sempre che, lo ripetiamo, il consumatore sia d’accordo. Non vorremmo, nei prossimi mesi, intasare per richieste palesemente illegittime i tribunali già bloccati». Confconsumatori richiama scuole private e Comuni al buon senso e al rispetto delle leggi. «Ma non solo. Per lo stesso elementare principio giuridico – spiegano ancora dall’associazione – anche i biglietti delle partite di calcio vanno rimborsati. Così come gli abbonamenti ai mezzi pubblici che non svolgono il servizio, oppure gli abbonamenti dei pendolari non fruibili perché obbligati a restare a casa. A tutti, quindi, Confconsumatori chiede senso di responsabilità». Anche in Toscana Confconsumatori chiede ai sindaci, alle società di trasporto e alle scuole private di attenersi a tali raccomandazioni giuridiche astenendosi dal chiedere il pagamento della retta di marzo (almeno di questo mese, per ora), di disporre il rimborso se già pagata o di studiare soluzioni alternative. Nelle prossime settimane, alla riapertura, Confconsumatori doterà i propri sportelli di una modulistica a disposizione degli associati per chiedere rimborsi compensativi. I contatti degli sportelli della Toscana, quasi tutti reperibili ormai solo telefonicamente oppure via mail, sono su www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori oppure su www.confconsumatoritoscana.it.